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Costiera amalfitana, a Minori una spiaggia libera modello

Una spiaggia libera sempre pulita e con un “laboratorio ambientale” dedicato ai bambini. Un gruppo di ragazzi universitari che arrivano da tutto il mondo. Il coinvolgimento di persone “svantaggiate” del posto. Accesso agevolato all’arenile per i portatori di handicap. Tutto ciò è il progetto che si chiama “Make it Blue” pensato per la spiaggia pubblica di Minori, e che per il secondo anno consecutivo diventa un modello per tutti in Costiera amalfitana dove ormai le spiagge dove si può andare gratis son rimaste davvero poche. Qui, non solo è gratuito, ma si hanno anche dei servizi, anche meglio di un lido attrezzato. E se lo slogan scelto è “La spiaggia libera di Minori è anche mia”, un motivo ci sarà!

L’iniziativa è dell’associazione Acarbio, in collaborazione con Yap Italia e il sostegno del comune di Minori che con un bando pubblico ha cercato, già dallo scorso anno, nuove idee per “aprire” e rendere sempre più accessibile questo lembo di territorio.

Saranno quattro i campi estivi internazionali, coadiuvati e affiancati da Acarbio, che sul tema della sostenibilità ambientale è impegnata dal 2009 programmando azioni che rafforzano la candidatura Mab Unesco.

“Make it Blue” ha come scopo la sensibilizzazione e la cura della risorsa mare e della qualità dell’ambiente e dei suoi servizi.

Infatti sulla spiaggia libera, oltre ad esserci spazi adeguati, si trovano servizi come porta-ombrelloni, doccia, passerella in legno. E sotto un gazebo, dal martedì alla domenica (dalle 10 alle 12), un “laboratorio di educazione ambientale” per i più piccoli. Sotto la supervisione di persone esperte, i bambini affronteranno, in forma di “gioco”, temi che riguardano la raccolta differenziata, la cura dell’ambiente, il rispetto per la terra e i suoi abitanti. I ragazzi che fanno parte del campo di lavoro estivo internazionale, ne saranno trenta e si alterneranno fino alla fine di agosto, in quattro gruppi. E così, si parla inglese, francese, russo, tedesco, spagnolo, giapponese, finlandese, svedese. Un modo diverso e stimolante anche per i bambini che avranno occasione, nel loro periodo di vacanza al mare, di iniziare a confrontarsi con l”esterno” apprendendo con il gioco, nuove lingue. Oltre poi alla cura della spiaggia, disoccupati iscritti nell’elenco delle persone “svantaggiate” del comune di Minori, aiutano i giovani volontari nella pulizia del lungomare, del campetto e del centro storico. Un buon modello di integrazione ed apertura internazionale in una terra come la Costiera amalfitana.

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